“Si nasceva così? Il colore di una persona era già nel DNA, o invece accadeva qualcosa che lo cambiava? Magari erano vere entrambe le cose, che con un certo colore si nasceva, ma che era l’esperienza del mondo a modificarne col tempo le sfumature.”

“Dove qualcuno vedeva un semplice rosso, Mio ne notava almeno dieci gradazioni diverse. E riassumerle tutte in una sola parola le pareva un errore.”

“A chi gli confessava di temere la morte, Aoi rispondeva che non serviva averne paura, perché quando si muore le cose che si credevano importanti già non ci appartengono più.”

Le vite nascoste dei colori è un romanzo scritto dall’autrice Laura Imai Messina ed è stato pubblicato da Einaudi nel 2021.

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I protagonisti di questo romanzo sono Aoi e Mio.  Quest’ultima è una giovane donna cresciuta nell’atelier di famiglia dove si cuciono meravigliosi kimono da sposa dal colore bianco. Mio ha un grande dono: riesce a riconoscere, nominare e cogliere tutti i colori del mondo attraverso la cucitura dei kimono. La donna è in grado di vedere quei colori che nessuno riesce a notare come ad esempio un colore particolare come il nero mezzanotte con un punto di luna.

Aoi invece è un giovane uomo che ha ereditato il lavoro del padre in un’agenzia funebre e si occupa della preparazione delle cerimonie con tanta cura e rispetto; accompagna le persone nel loro giorno più difficile e oscuro e al contempo è anche in grado di preparare coloro che invece restano.

Un giorno i due protagonisti si incontrano per puro caso, ma il loro incontro non è per nulla casuale: i due si specchiano l’uno nell’altra come se fossero due colori complementari. Il loro amore sembra perfetto e pare che guardino al di là delle cose come se stessero parlando una lingua comune.

Il romanzo Le vite nascoste dei colori descrive una storia poetica, lenta e delicata in cui due anime si incontrano completandosi l’una con l’altra.

A cura di Mersia.