La vita sempre è un romanzo dell’autrice Elena Varvello ed è stato pubblicato da Guanda nel 2026.

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Alba – Francesco è un ragazzo molto bello, figlio del macellaio della città e di una madre, Bettina, severa, di stampo fascista che non gli mostra quasi mai un briciolo d’affetto.  Quel che vuole è che suo figlio non diventi un macellaio, ma che intraprenda gli studi. Il giovane è sfrontato, incorreggibile, incline al gioco d’azzardo, amante delle donne e della vita.

Teresa invece è nata in una situazione di grande povertà, ha grandi occhi scuri ed è molto esile. Vive in una misera casa con i suoi genitori e il fratello. Suo padre è un mutilato di guerra non in grado di lavorare, mentre sua madre invece cerca di racimolare qualche soldo svolgendo la professione di sarta. Il sogno della ragazza è quello di cambiare la propria vita studiando seriamente al fine di superare il concorso per diventare maestra.

Francesco frequenta l’università di giurisprudenza, ma non ama lo studio, sembra non essere interessato a nulla, ma mostra comunque un grande attaccamento alla vita. Segretamente interessata a lui, Teresa lo osserva da lontano mentre va appresso ad altre donne fino a quando un giorno lui le rivolge la parola e le dà un appuntamento. I due, seppur così diversi, si sentono fortemente attratti l’uno dall’altra, si amano e lei rimane incinta. Francesco le vuole bene, dunque decide di sposarla contro il volere dei propri genitori che non accetteranno mai la sua relazione con Teresa.

Sono appena sposati quando, nel 1940, anche l’Italia entra in guerra accanto ai tedeschi. Il giovane è costretto ad arruolarsi sebbene riesce a scappare tante volte e a disertare continuamente. Trascorre lunghi periodi in carcere fino a quando non viene internato come tanti altri italiani nel campo di prigionia di Dachau tristemente noto anche per lo sterminio degli ebrei. Cerca di scappare con altri suoi conoscenti, ma la loro fuga dura solo sette giorni perché viene nuovamente arrestato.

Teresa nel frattempo è sola, deve prendersi cura della sua famiglia e di sua figlia Piera costretta a vivere senza un padre che per lei non è altro che un vago ricordo. Non solo deve badare ai suoi cari, ma deve anche rimediare alla situazione debitoria del marito assente. La donna non rivedrà mai più Francesco, il suo più grande amore giovanile, ma verrà a sapere che lui, nel suo tentativo di fuga, si sarebbe prefissato quale obiettivo quello di prendersi cura di lei e dalla sua adorata Stellina.

Romanzo molto intenso La vita sempre racconta una storia d’amore travolgente vissuta sotto il regime fascista e sotto le bombe. Sullo sfondo della relazione tra Francesco e Teresa la guerra che reca tanto dolore e semina morte.

Si ringrazia Guanda per averci fornito una copia del romanzo.