Devozione è un romanzo introspettivo dell’autrice australiana Charlotte Wood edito in Italia da Fazi Editore nel 2026.

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Una donna di mezza età si sente stanca e sentendo un forte bisogno di stare da sola, decide di abbandonare tutto ciò che fino a quel momento è stato parte del suo mondo: suo marito, il suo lavoro in una fondazione animalista, ecc. Lascia la sua città Sidney per rifugiarsi in un piccolo convento che si trova nelle pianure dell’Australia rurale lontano dal caos cittadino. Il suo obiettivo è quello di porre ordine nella sua vita, stando in silenzio e da sola.

Non è una donna credente, non ha  mai pregato in vita sua e si ritrova nell’ambiente conventuale quasi per puro caso con l’intenzione di condurre una vita semplice e calma. Sente un gran bisogno di pace, di qualcosa di più grande di lei e che non sa definire. Le sue giornate iniziano a diventare ognuna molto simile all’altra, cadenzate e caratterizzate da piccoli gesti di vita quotidiana. Mossa dal desiderio di diventare una persona più buona e altruista, tutta una serie di eventi rischiano di minare questo sua ricerca di pace e serenità. Nel corso del suo lungo soggiorno presso il convento la donna ricorda anche episodi della sua vita passata. Molti dei suoi ricordi vertono sui genitori ormai defunti e sugli amici avuti.

Interessanti sono alcune frasi che si possono estrapolare dal romanzo come ad esempio quella a pagina 22: “Nel mondo contemporaneo, tutta questa quiete ha un che di radicale. È illecita.”

Molte sono le riflessioni che l’io narrante fa nel corso della storia e il fatto che nessuno la stia cercando le da conforto perché in tal modo può continuare il suo percorso di riscoperta interiore. Solo eventi catastrofici come l’invasione dei topi nel convento e l’arrivo delle ossa di una suora morta in Thailandia mineranno la serenità che si è instillata in lei. Soltanto la preghiera sarà l’unico elemento di stabilità per lei e gli altri personaggi della storia.

Si ringrazia Fazi Editore per averci regalato una copia del romanzo.