I ricordi dell’acqua è un romanzo dell’autrice Elif Shafak pubblicato da Rizzoli nel 2025.

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Al centro del romanzo vi è l’immensa biblioteca fatta costruire da uno dei più grandi e temuti re della storia assira, Assurbanipal. Uomo feroce, ma di grande cultura, egli dà vita alla più grande biblioteca dell’antichità in cui è custodita L’epopea di Gilgamesh, il più grande poema epico realizzato in caratteri cuneiformi su tavolette d’argilla. Questo grande centro di cultura verrà completamente distrutto da una grande inondazione che metterà a dura prova l’impero assiro.

Dalla Mesopotamia al moderno Occidente le gesta di Gilgamesh non verranno dimenticate e si intrecceranno con le vicende di Arthur, Zaalekhah e Narin, i protagonisti del romanzo. Arthur è nato nella Londra di metà Ottocento, è un giovane molto povero ma che mostra da subito grande intelligenza e una passione per le letture relative agli scavi archeologici effettuati a Ninive. Il suo amore e la sua stessa passione per questi antichi scavi lo condurranno a svolgere il lavoro di archeologo per conto del British Museum di Londra allo scopo di studiare le tavolette cuneiformi in cui sono raccontate le imprese dell’antico e leggendario re di Uruk. Sarà proprio mentre compirà la sua seconda missione a Ninive che si compirà il suo destino.

La seconda storia è ambientata a Londra nel 2018 e ruota intorno al personaggio di Zaalekhah, giovane trentenne studiosa di idrogeologia con un passato travagliato alle spalle che, dopo la fine del suo matrimonio, cerca di ritrovare se stessa andando a vivere in una casa galleggiante sul Tamigi, la cui proprietaria è Nen, tatuatrice capace di effettuare tatuaggi in scrittura cuneiforme.

L’ultima storia è ambientata in Iraq nel 2014 ed è quella di una bambina yazida rapita dall’Isis, Narin che si trova nel paese in compagnia della nonna. Quest’ultima vuole far conoscere alla nipote il suo paese d’origine, ma le cose non vanno come spera: Narin viene rapita insieme ad altre donne dai miliziani dell’Isis che vogliono eliminare i miscredenti in nome di Allah. Viene venduta come schiava, ma nel suo futuro si intravede un barlume di speranza.

Tre storie ambientate in anni diversi, ma che ruotano tutte attorno all’acqua e al ricordo di una civiltà millenaria. Romanzo molto bello, I ricordi dell’acqua di Elif Shafak ci fa conoscere la storia di un’antica civiltà come quella assira.