Agnese è nata sotto una cattiva stella. Sua madre non era nelle condizioni di avere un altro figlio: già avanti con l’età e con un marito rimasto menomato, ha tentato prima di abortire e poi di abbandonare la figlia neonata. Ma una strana creatura – una strega? Un essere magico del bosco? Un angelo? – le riporta la neonata e le intima di non fare mai più una cosa del genere.
Nonostante le difficoltà della famiglia, Agnese cresce forte. Impara in fretta, è in gamba, sa fare tutto quello che si deve fare in campagna. Come una spugna, assorbe tutto quello che le viene insegnato. Ed è così che, a suo modo, diventa l’allieva di Sofia, la herbera del paese, la donna – temuta e rispettata al tempo stesso – che si occupa di far nascere i bambini, guarire i malanni e scacciare il malocchio.
Agnese, di nuovo, dimostra la sua bravura. Erbe, dosi, procedure di preparazione: ricorda tutto. Ma quello che non capisce è che quella conoscenza è anche una maledizione: per una donna, essere abile nell’arte della cura significa porsi in una condizione ambigua, sul sottile confine della stregoneria. E il mondo al di fuori della campagna è in subbuglio: l’Italia del Cinquecento è percorsa dalle minacce di nuove idee religiose, la Chiesa si sente sotto attacco e stringe la propria morsa di paura sulle masse ignoranti. Ogni scusa è buona per tacciare qualcuno di eresia e stregoneria e toglierlo così di mezzo.
Tutto questo, Agnese non lo sa, lei che ha sempre vissuto nei confini relativamente protetti del proprio paese. Ma scoprirà presto che ogni buona azione non rimarrà impunita e che un’accusa di stregoneria è come una macchia indelebile, capace di rovinarti la vita per sempre.
La ricostruzione storica di Michela Mosca è magistrale e tristemente vera: non ci sono sconti, addolcimenti o rivisitazioni per rendere la realtà meno crudele. Il destino di una segnaressa è il ritratto spietato di un’epoca buia, segnata da miseria e paura, dalla lotta per la sopravvivenza e da una violenta caccia alle streghe che non mostra alcuna pietà. Una lettura perfetta per gli amanti dei romanzi storici e per chi vuole approfondire questo particolare capitolo del nostro passato.
Ringraziamo di cuore la casa editrice Nua per averci fornito una copia del romanzo.
Voto: 5/5


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