Il sacco di Ashley è un libro dell’autrice Tiya Miles pubblicato da Iperborea nel settembre 2026. Viene raccontata la storia di tre donne nere americane: Rose, Ashley e Ruth.
Le vicende sono ambientate nel sud degli Stati Uniti quando Rose, una donna ridotta in schiavitù, viene a conoscenza del fatto che sua figlia Ashley di nove anni presto verrà venduta. Cosa ne sarà della sua bambina? Chi la proteggerà in un mondo in cui gli schiavi neri vengono relegati ai margini della società subendo ogni sorta di umiliazione? L’unica cosa che può fare per lei è donarle un sacco con dentro un vestito malmesso, una ciocca dei suoi capelli e alcune noci pecan. Questo dono serve per ricordare alla sua bambina che sua madre non l’ha mai dimenticata e che l’amerà per sempre sebbene non possa baciarla e abbracciarla.
Il sacco rimane sempre intatto, Ashley lo porta sempre con sé sia nel duro periodo della schiavitù sia nel corso della Guerra civile americana per poi donarlo a sua nipote Ruth che, nel corso degli anni Venti del Novecento, vi ricamerà la storia di famiglia. Il sacco si trovava esposto a lungo presso lo Smithsonian Institute per poi essere ricollocato nella sua città d’origine, Charleston, simbolo della schiavitù afro-americana.
Nel suo saggio l’autrice ricostruisce tutta la storia della comunità afro-americana caratterizzata da continue violazioni dei diritti umani e umiliazioni nei confronti della comunità nera condotta con la forza negli Stati Uniti. Per lei è stato un lavoro di ricerca molto arduo, dovendo ricostruire la storia delle tre donne a partire dai tanti documenti esistenti sullo schiavismo, i quali testimoniano la grande brutalità con cui i bianchi americani del sud trattavano i neri.
Saggio sociale, storico e culturale inglobato nella collana I Corvi, Il sacco di Ashley racconta la storia di tre generazioni di donne separate dalla schiavitù, ma unite da un sacco che si tramanderanno di generazione in generazione.
Si ringrazia Iperborea per averci regalato una copia del libro.


Scrivi un commento