Menù enogastroletterario: viaggio nei sapori e nei profumi di libri per l’estate

Che cos’è l’estate, per voi?

Sicuramente è sole, bel tempo, viaggi, tempo libero, scoperte, cibo, relax… e perché non combinare il tutto con delle letture che scaldano il cuore, che ci trasportano in panorami inediti e ci fanno annusare profumi mai sentiti?

Dall’antipasto al dessert, ecco il nostro menù per l’estate: dalla Spagna all’Inghilterra, dall’India all’Italia, storie di viaggi, scoperte e rinascite.

Antipasto

Pane al limone con semi di papavero – Cristina Campos

Marina, medico in missione per Medici senza Frontiere, si ritrova a ritornare nell’incantata Mallorca, dove ha trascorso molti anni della sua infanzia, dopo aver ricevuto una strana eredità: un mulino con annessa una panetteria. Sullo sfondo della bellissima isola Marina deve fare i conti con la sorella Anna, con cui non parla da anni, e nel frattempo decidere che cosa fare della panetteria e della sua vita: vendere tutto e tornare in missione con Medici senza Frontiere? Restare ancora un po’, e intanto mandare avanti la panetteria, famosa in tutta Mallorca per il suo delizioso pane al limone con semi di papavero? Una storia dolceamara di perdono e di riconciliazione, cadenzata dal profumo del pane e dei fiori dell’isola.

Copyright by Giunti e Cristina Campos

Primo piatto

Mangia prega ama – Elizabeth Gilbert

Elizabeth Gilbert parla di sé stessa in questo romanzo che è diventato un caso editoriale e che narra un vero e proprio viaggio di riscoperta di sé stessi. Un viaggio che parte con il cibo: Elizabeth, in piena crisi esistenziale nonostante una vita apparentemente perfetta, decide di mollare tutto e partire. La prima tappa è la patria della cucina mediterranea per eccellenza: l’Italia. Tra passeggiate nei vicoli di Roma, Elizabeth gusta tutto quello che l’Italia può offrire: gelati, spaghetti, pizza, uova, asparagi, ma soprattutto il calore della tavola, del cibo consumato in compagnia. Il trampolino perfetto per il resto del viaggio, che la porterà in India e poi a Bali.

Copyright by BUR ed Elizabeth Gilbert

Secondo piatto

Amore cucina e curry – Richard C. Morais

Hassan Haji, nato e cresciuto a Bombay, ha ereditato dalla nonna la passione per il cibo e l’odore delle spezie. Ma quando sua madre muore, l’intera famiglia Haji, compreso il nonno Abbas, si trasferisce a Lumière, nel cuore della Francia, dove apre la Maison Mumbai, un ristorante di cucina indiana. Ma l’accoglienza non è quella che si aspettano: i modi chiassosi e un po’ invadenti del nonno Abbas non piacciono alla clientela francese, e per di più di fronte a loro si trova Le Saule Pleureur, un prestigioso hotel con haute cuisine gestito da Madame Mallory.

Tra piatti deliziosi e sfide culinarie, tra litigi e disavventure, Hassan cercherà la propria via nella cucina e nella vita, ponendosi come ponte culturale tra la raffinatezza francese e il calore del cibo indiano.


Copyright by Neri Pozza e Richard C. Morais

Pausa

Il club del libro e della torta di buccia di patate di Guernsey – Mary Ann Shaffer e Annie Barrows

Nell’Inghilterra nel 1946, una richiesta ricevuta per caso e una bizzarra storia su un club del libro portano la scrittrice Juliet Ashton a partire per l’isola di Guernsey, nel canale della Manica. Lì incontrerà personaggi bizzarri ma calorosi, un panorama incantevole e una storia che ha dell’incredibile: come un club del libro inventato e una torta di buccia di patate hanno salvato un gruppo di isolani da un posto di blocco nazista. Una polifonia di voci diverse tratteggia man mano le vicende della guerra, le dinamiche del rapporto controverso e mai facile con i tedeschi occupanti, le lotte per conquistarsi un pezzetto di normalità… anche preparando una torta con l’unico alimento disponibile, le patate.

Copyright by Astoria e Mary Ann Shaffer

Dessert

La pasticciera di mezzanotte – Desy Icardi

Con la sua scrittura sempre dolce e vivace, Desy Icardi torna con un altro romanzo dedicato ai cinque sensi e l’immancabile avvocato e orgoglioso lettore Edmondo Ferro. Questa volta il protagonista è il gusto, e nella Torino del 1917, devastata dalla fame e dalla miseria, saranno proprio l’amore per il cibo e il profumo fragrante di dolcetti appena sfornati a condurre l’aristocratica Jolanda a fare pace con il proprio passato.

Copyright by Fazi e Desy Icardi

A cura di Chiara Saibene

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