L’indolenza di Eva Gonzalès
L’indolenza è un dipinto realizzato dalla pittrice impressionista Eva Gonzalès con la tecnica pittorica dell’olio su tela tra il 1871 e il 1872. Oggi l’opera fa parte di una collezione privata.
L’indolenza viene esposta per la prima volta presso il Salon de Paris nel 1872 lasciando impressionato positivamente lo scrittore naturalista Émile Zola. Viene raffigurata in primo piano una fanciulla che indossa un abito rosa tenue, il quale è abbinato mirabilmente al fiocco di raso che la giovane indossa tra i capelli. É seduta su un balcone di pietra e precisamente sul parapetto in solitudine. Il suo sguardo è rivolto in maniera fissa verso il basso come se stesse guardando qualcosa al di fuori della tela. L’espressione della ragazza sembra allo stesso tempo apatica e seria.
La giovane fanciulla rappresentata è la sorella più giovane di Eva, Jeanne che era solita posare per le sue opere. Oltreché sua modella, Jeanne era anche pittrice e solitamente aiutava Eva a rifinire le sue tele. L’opera rappresenta con grande intensità l’animo umano nella sua intimità e solitudine in questo caso.
Il quadro è stato dipinto dalla Gonzalès con delle pennellate decise che danno vita, sulla tela, a degli effetti cromatici molto delicati e tenui rendendo l’idea di luminosità considerando che lo sfondo dell’intera composizione è scuro. Alla sobrietà dell’intera composizione si contrappone la presenza sulla scena di piccoli dettagli ricercati come ad esempio la presenza del piccolo pappagallo verde che si scorge sulla destra o il bouquet di fiori blu che si trova sul parapetto del balcone. Un altro particolare che si scorge di lato, sulla tela, è una parte di tenda dai colori grigio e blu.
Il quadro rappresenta un momento di vita quotidiana intimo, uno dei tipici soggetti artistici preferiti dalla pittrice impressionista che era solita dipingere scene molto semplici, mai banali



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