In questo articolo vengono descritte quali sono le principali mostre a Ferrara nel 2022. Nella città di Ferrara i visitatori potranno quindi avere il piacere di vedere alcune mostre interessanti, come per esempio le seguenti:

  • Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. “Umanità” di Sara Bolzani e Nicola Zamboni al Castello Estense
  • Antonio Ligabue. Una vita d’artista presso il Palazzo dei Diamanti
  • De Pisis. Il silenzio delle cose al Castello Estense

Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. “Umanità” di Sara Bolzani e Nicola Zamboni al Castello Estense

Una delle mostre di Ferrara nel 2022 tra le più interessanti senz’altro è Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori. “Umanità” di Sara Bolzani e Nicola Zamboni che viene presentata ai visitatori presso il Castello Estense. La mostra è iniziata il 24 giugno del 2021 e proseguirà per tutto il 2022 fino al 5 giugno 2022. Quello che viene presentato presso la loggia e il cortile di Palazzo Estense è il grande complesso scultoreo “Umanità” che è stato realizzato da Sara Bolzani e Nicola Zamboni  con tanto impegno.

Il complesso scultoreo si ispira al celebre trittico La battaglia di San Romano di Paolo Uccello ed è una commistione originale tra elementi dell’antichità ed elementi della modernità; nell’opera sono rappresentati cavalieri dell’antichità che combattono sui loro destrieri e personaggi della nostra contemporaneità, come per esempio migranti, profughi, persone emarginate nell’atto  di “marciare” silenziosamente e rappresentando dunque gli orrori delle guerre e il complesso fenomeno delle migrazioni che attraversano ogni secolo. I personaggi di questo complesso scultoreo vengono presentati in chiave ariostesca, ispirandosi al poema epico-cavalleresco dell’Orlando Furioso.

Ad essere rappresentati dunque in chiave epico-cavalleresca vi sono tutta una serie di duelli, scene di rapimenti che vengono effettuati durante le battaglie in corso. L’obiettivo della mostra è quindi quello di presentare la vita come una vera e propria lotta. Viene effettuato anche un omaggio alla città culturale di Ferrara mediante una vera e propria interpretazione di tipo culturale dell’opera scultorea San Giorgio e il drago che è stata realizzata nel corso del 1469 dall’artista Cosmè Tura. (quest’opera è uno dei simboli più eccezionali del Rinascimento italiano)

Antonio Ligabue. Una vita d’artista presso il Palazzo dei Diamanti

Un’altra mostra in corso nel 2022 a Ferrara è Antonio Ligabue. Una vita d’artista presso il Palazzo dei Diamanti. La mostra è iniziata in data 30 ottobre 2021 ed è stata prorogata fino al 18 luglio 2022. Quelle che si vogliono presentare sono le opere del grande artista Antonio Ligabue che si è distinto nel corso del Novecento per la sua originalità e per la  sua grande genuinità.

Quella che viene presentata è l‘arte come cura per Antonio Ligabue, la cui vita personale a partire dall’età infantile non è stata affatto facile, considerando che non ebbe una situazione familiare semplice e considerando che è stato ricoverato più volte in svariati ospedali psichiatrici. La pittura e la scultura dunque diventano per il Ligabue degli elementi essenziali per potere superare questi traumi personali; da qui dunque il concetto di arte come cura, come elemento mediante il quale poter comunicare i propri disagi interiori, chi è stato veramente l’artista come persona. Vengono mostrate ben cento opere dell’artista, tra  cui spiccano dipinti, disegni e sculture, alcuni dei quali vengono esposti per la prima volta.

Vengono mostrati degli autoritratti, paesaggi a cui è intimamente legato, animali selvaggi, nature morte, scene di caccia, dei paesaggi agresti, paesaggi invernali dove un elemento importante è la neve, ecc… L’intento della mostra è quindi quello di volere rappresentare attraverso le sue opere, il genio creativo di Antonio Ligabue.

De Pisis. Il silenzio delle cose al Castello Estense

Al Castello Estense invece dal 28 ottobre del 2021 è in scena una mostra molto interessante dal titolo De Pisis. Il silenzio delle cose. La mostra terminerà in data 2 giugno 2022 ed è stata allestita presso la celebre Sala dei Comuni del Castello Estense. Il tema portante della mostra sul maestro De Pisis è quello della natura morta marina.

Il tema della natura morta marina si basa su uno dei punti cardine della carriera artistica del De Pisis: la relazione che si crea tra ciò che risulta essere infinitamente piccolo, come per esempio una conchiglia e ciò che invece è infinitamente grande, ovvero il paesaggio marino sullo sfondo, il cielo in cui si possono scorgere alcune nuvole. Nelle opere esposte si possono anche intravedere e scorgere quelle che sono le riflessioni metafisiche del De Pisis, le quali sono state elaborate sulla base dei contatti avuti dall’artista con altri grandi artisti del suo tempo, tra cui si ricordano Carlo Carrà e Giorgio De Chirico per esempio. Molto influenti sono state anche le letture fatte dall’artista di opere come quelle di Giovanni Pascoli, Francesco Petrarca, Aldo Palazzeschi e tanti altri ancora.

Conclusioni

Ferrara dunque, in qualità di città culturale per eccellenza, offre al visitatore la possibilità di vedere tre mostre molto interessanti da non perdere assolutamente per nessuna ragione.